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Metaverso e calcio: anche il pallone si sta facendo virtuale

È la realtà virtuale a scendere in campo o il campo a farsi virtuale? Comunque la si voglia intendere, la novità c’è e testimonia la crescente integrazione tra realtà fisica e Web 3.0: non solo la musica, anche il calcio è sbarcato sul metaverso. Già diverse leggende (Andrea Pirlo, Sergio e Aguero e Luis Figo) o star (Neymar Jr, Heung-Min Son) del “gioco più bello del mondo” vi hanno fatto il loro ingresso o sono in procinto di farlo. Vediamo quali altri eventi nel 2022 hanno sancito questo connubio.

I pionieri del calcio sul metaverso

Lo scorso 2 maggio, la Serie A ha bruciato tutti sul tempo, rendendosi il primo campionato a trasmettere una partita di calcio (Milan-Fiorentina) sul metaverso. L’iniziativa è stata frutto di un accordo stipulato da Tim, main sponsor della Lega Serie A, insieme alla piattaforma The Nemesis e alla società di tecnologia software blockchain ConsensSys. La gara è stata trasmessa ll’interno di una stanza virtuale dove gli utenti hanno potuto interagire tra loro e con diverse funzionalità. Unica pecca: l’accesso è stato consentito solamente agli utenti di Medio Oriente e Nord Africa.

Il primo club ad approdare sul metaverso è stato invece il Porto FC, grazie alla partnership con Upland. Le tre features più interessanti sono senza dubbio l’apertura della città di Oporto con proprietà NFT mappate ai loro indirizzi nel mondo reale (che i fan potranno anche acquistare), la possibilità di visitare l’Estadio do Dragao (la casa dei trenta volte campioni di Portogallo) e il lancio della prima suite di NFT di una squadra di calcio europea.

Sarà poi del Manchester City, in partnership con Sony, il primo stadio a sbarcare sulla realtà virtuale. L’accordo è stato stipulato lo scorso febbraio e permetterà ai tifosi di tutto il mondo di  seguire una partita casalinga dei Citizens come se si trovassero sugli spalti dell’Etihad Stadium, potendo anche scegliere da quale angolazione guardare il match. Ma non solo. Gli utenti potranno vivere il club durante la settimana, incontrandosi con altri fan , partecipando ad eventi, meet & greet ed acquistando merchandising virtuale.

Spetta invece al Belgio il primato di approdo sul metaverso per quanto riguarda una Nazionale di calcio. Grazie alla partnership tra la Royal Belgian Football Association e Roblox, è stato creato un mondo denominato DEVILTIME. Uno stadio, una da sala concerto e diversi campi sportivi più piccoli dove è possibile giocare con il proprio avatar. Le sfide sportive nell’universo digitale consentono a ogni giocatore di raccogliere punti, sotto forma di fiamme e tridenti, che possono essere scambiati per dare al personaggio di gioco un vestito da diavolo o poteri extra. Il target del gioco sono i giocatori di età compresa tra 8 e 16 anni.

Mondiali, top club e metaverso

Le novità non finiscono qui: anche due colossi del calcio mondiale come Real Madrid e Barcellona hanno fatto domanda di registrazione del loro logo sul Web 3.0 e puntano a sfruttarlo per vendere merchandising e fare profitto con i ricavi generati dalle criptovalute.

Il campionato in cui militano, La Liga spagnola, è stato il primo a creare un parco tematico sul metaverso, LaLigaLand. Grazie a Decentraland, verranno creati contenuti esclusivi e in formato NFT. Nello specifico uno stadio, un museo, una welcome zone, un hub sociale con aree VIP, una sala stampa e uno store ufficiale. In ciascuno di questi edifici virtuali saranno fruibili diverse attività in costante aggiornamento, incluse delle lotterie, che consentiranno ai partecipanti di vincere dei premi. LaLigaLand ha aperto ufficialmente le sue porte attraverso un evento chiamato “Benvenuto, esploriamo LaLigaLand!”: una serie di missioni attraverso cui ottenere delle ricompense, come oggetti per decorare gli avatar.

Infine, dato che siamo in periodo di Mondiali, quelli che si stanno svolgendo attualmente in Qatar sono i primi a fare il loro ingresso nel metaverso con Fifa World. Grazie alla partnership con Roblox, gli utenti possono frequentare spazi social, guadagnare premi e raccogliere oggetti esclusivi attraverso giochi di abilità e altre sfide, il tutto gratuitamente. La stessa Fifa, la federazione calcistica mondiale, aveva infatti già registrato il proprio marchio nel mondo virtuale. Oggetto d’interesse del massimo organo del calcio internazionale sono sempre gli scambi digitali in criptovalute, la possibilità di vendere abbigliamento sportivo e la negoziazione di azioni virtuali. Tutto ciò anche in vista di un’altra Coppa del Mondo, quella del 2026 in Nord America, che si prospetta piena di novità.